CONSIGLIO REGIONALE LIGURE SOSPESO IN UN LIMBO PER ASPETTARE I COMODI DI RENZI

photo532584135662964277

M5S: “Seduta di venerdì in forse: Toti, docile vassallo, si fa dettare l’agenda dal premier non eletto”

Consiglio si, no, forse. In attesa che Renzi si degni di farci sapere quando salirà a Genova per la sua consueta passerella sul Bisagno, la seduta del Consiglio regionale ligure, in programma venerdì, resta sospesa in un limbo, appesa ai comodi di un premier non eletto e ai suoi spot elettorali.

Una situazione kafkiana, con Toti che a parole polemizza sugli assegni (salvo poi ritirare la mano) e, nei fatti, si conferma docile vassallo del Bomba, prono ai comandi che arrivano da Roma e pronto a stendere il tappeto rosso per l’ennesima passerella renziana.

Il tutto mentre devono essere ancora discussi degli atti dalla primavera scorsa, in un Consiglio congestionato in estate dalle leggi porcata di Toti. Ecco la concezione padronale che la Giunta Toti ha del Palazzo della Regione, da aprire e chiudere a suo piacimento (o di Renzi), con buona pace dei veri e unici proprietari: i cittadini.

MoVimento 5 Stelle Liguria